
Questa volta, per me, niente standig ovation per la Kinsella. Devo dire che ho letto in giro commenti positivissimi, quindi magari si tratta solo di una mia sensazione, ma la scintilla non è scoccata.
Le va riconosciuto il GRANDISSIMO merito di aver tentato una strada nuova e inesplorata, cosa che non molti fanno, perchè una volta trovato il mix giusto è più conveniente riproporre la solita minestra senza rischiare. D'altra parte, però, il libro nel complesso mi ha lasciata piuttosto indifferente, soprattutto la prima parte. Nelle prime 200 pag manca il brio che la caratterizza, le scene divertenti sono pochissime, così come quegli imprevisti che la caratterizzano. Nelle seconde 200 pag, invece, per fortuna il libro decolla, ma è un po' tardi.
Stilisticamente resta la sua capacità di farsi leggere senza problemi e questo aiuta, ma nel complesso mi è sembrata un po' sottotono... peccato!!!
Voi l'avete letto? Commenti???
Piacevolissima lettura estiva divorata metà in macchina e metà sotto l’ombrellone. Via Ungaretti, nel centro storico di Trieste, è una strada immaginaria “dimenticata sia dal sole sia dal Comune”. Il palazzo è abitato da quattrofamiglie di immigrati (una cinese, una indiana, una bosniaca e una albanese) e da un burbero signore italiano. Il romanzo è strettamente al femminile e parla della strana amicizia (anche se forse sarebbe più corretto parlare di sostegno reciproco) che nasce tra le quattro donne straniere alle prese con l’apprendimento della cultura e della lingua italiana, con l’integrazione e i conti che non tornano.
Accusato in molti commenti che ho letto di eccessivo buonismo, racconta in effetti una realtà quasi idilliaca un po’ difficile da immaginare, ma così bella da sognare! E lo fa con leggerezza, un po’ di ironia, un velo di dolore e tanta semplicità. Un’ottima lettura per sperare in un mondo migliore!!!
POST PIENO DI SPOILER
Domenica ho finito presto di stirare e ho pensato di godermi le ultime ore di ferie estive finendo Certe ragazze di Jennifer Weimer. Si tratta del seguito di Brava a letto, chick lit leggermente sui generis, molto profondo e che affronta brillantemente temi delicati come l’accettazione di sè. Tutti i chick lit, da che mondo è mondo, hanno vicende più o meno tragiche e sono caratterizzati dalla capacità della protagonista di tirarsi fuori dai guai con forza e tenacia. Quasi tutti hanno l’adorato lieto fine.
Il libro prosegue nella narrazione della vita di Candace Shapiro, con qualche flash back per illustrare al lettore cos’è successo dopo averla lasciata e analizza il rapporto con la figlia ormai adolescente Joy. Scorrevole, ben scritto, con qualche pagine profonda e condito con un po’ di ironia.
Ero lì che leggevo beata quando a 50 pagine dalla fine del libro, senza nessun preavviso, succede una cosa che mi ha lasciata di sasso: muore Peter. Due pagine prima Candace parlava di lui come del compagno perfetto e due pagine dopo un infarto, tre righe, morto. MA SIAMO MATTIIII??!!?? Ma puoi far morire praticamente il mio personaggio preferito a fine libro? MA SEI SCEMA??? E poi così, di botto, manco una bella malattia prolungata per centinaia di pagine e lunghi addii, no, tre righe!!!
Non puoi vendere il tuo bel libro con copertina frou frou e poi ridurmi in singhiozzi senza preavviso!!!
Prima ho mandato un sms ad un'amica dicendole che non avrei finito il libro per protesta, poi l’ho finito insieme ad un pacchetto di fazzoletti. Ci sono rimasta malissimo!!! :-(
Io questa donna la amo!!! Ditemi quello che vi pare, sarà sempre la stessa formula (4 amiche incasinate e fiori di personaggi strampalati da contorno), ma lei è troppo brava!!! Prendere Shakespeare e citarlo come niente fosse tra un cacciatorino anziano, un testo di crittografia e una ritmo distrutta, vuol dire essere davvero sorprendenti. Tra l’altro nelle considerazioni finali, consiglia di leggere il suo libro con a fianco quello con i sonetti di Shakespeare, anche perchè dice che con quello sotto l’ombrellone il figurone è assicurato
La adoro perchè traduce in scrittura il caos eterno esistente nella testa di ogni donna. Quante volte vi siete trovate a pensare 760 cose insieme, tutte scollegate tra loro e a parlare con un’amica passando di palo in frasca ma capendo esattamente cosa intendevate??? Ecco Stefania Bertola trascrive quel pullulare di idee, risorse, stranezze, lo infila in un libro intotolato La soavissima discordia dell’amore e te lo fa amare.
Tutto ruota attorno ad una rappresentazione amatoriale di Shakespeare, nelle forme dell’avanguardia più estrema. Tutto si traduce in esagerazione, ironia, figure al limite del grottesco, ma soprattutto tanta umanità, in ogni forma possibile!
Gianna e Ornella mi hanno fatto morire dal ridere, anche se i commenti del piccolo Roberto sono semplicemente geniali (possibile che mia madre non capisca che la sera voglio stare a casa?
), le discussioni di Rocco Rotella e Agnese sono degne delle migliori performance tra fratello e sorella
e l’ape finale (come faccio a non amarla per essersi autocitata con tale eleganza???) ha punto anche il mio cuore!!!
DELIZIOSO libro di Tiziana Merani (mi chiedo come sia possibile che su Facebook non ci sia un gruppo dedicato a lei!!!). Ancora una volta Francesca Soprani torna a farci divertire, riflettere e sognare.
Ironica e pungente Francesca è una protagonista che si fa amare subito. Circondata da poche amiche fidatissime, con una famiglia onnipresente e carinissima e un marito nuovo di zecca con cui fare i conti.
Bellissima la parte finale in cui parla con la nonna che le dà la sua interpretazione personale del Se son rose... :-) Davvero piacevole!!! (si consiglia la lettura solo dopo Devo comprarmi un mastino e Amori a progetto)
Aspetto di leggere i commenti di quante di voi lo hanno letto!!!
Libro scemissimo ma piacevole per passare un paio d’ore sorridendo un po’. Carla Signoris evidenzia con tratto comico e spietato le “deficienze” del marito. Carino e a tratti davvero brillante. Lettura consolatoria, perchè sapere che il tuo non è l’unico marito che affronta qualsiasi malattia come quella terminale, decide di snocciolare le ciliege con la camicia bianca nuova, asciuga lo specchio del bagno con la carta igienica riempiendolo di pelucchi… be’, solleva lo spirito!
In alcuni brani avrebbe potuto essere più incisiva e evitare giri inutili, ma nel complesso è una lettura piacevole per tutte quelle donne che dicono “io amo mio marito, ma…” :-)
Ok, d'accordo.. questa non è proprio un' ultim'ora..
Da metà giugno, è disponibile, in libreria, il nuovo libro di Tiziana Merani, "Se Son Rose".
E' il seguito di " Amori A Progetto" che poi era il seguito di "Devo Comprare Un Mastino".
Chi non è curiosa di scoprire che fine ha fatto Francesca?
Ed eccola di nuovo qui, deliziosamente inconcludente, con il suo passare di pan in frasca, con i suoi pensieri "rumorosi", in piena crisi coniugale dopo appena tre mesi dal matrimonio!
Ho appena iniziaro a leggerlo, ma penso proprio che lo divorerò in un fiato... pargolo permettendo!
A presto,
Pà
Salve ragazze!
Della serie: " Chi non muore, si rivede!" eccomi qui, di nuovo tra voi!
Di certo già lo saprete, ma esce Oggi in Inghilterra e negli USA il nuovo libro di Sophie Kinsella "Twenties Girl" ; la pubblicazione in italia è prevista per fine agosto con il titolo "La Ragazza Fantasma" , sempre in edizione Mondadori, pp.360
Di seguito la trama:
"A 27 anni niente funziona nella vita di Lara. Il fidanzato storico l'ha lasciata (e lei lo perseguita con sms e non si arrende), la sua nuova società di headhunting aperta con un'amica non decolla, è piena di debiti e la sua famiglia la considera un po' picchiatella... Quando si trova costretta dai genitori ad andare al funerale di una vecchia prozia di 105 anni che oltretutto non ha mai conosciuto, Lara sente di aver toccato il fondo. Ma è proprio durante la funzione che le appare una ragazza, bellissima, diafana, originale, vestita incredibilmente come negli anni Venti, che le chiede con insistenza: "Dov'è la mia collana? Voglio la mia collana!
Chi è questa ragazza? E di quale collana parla? E com'è che solo Lara e nessuno dei presenti la vede?"
A presto ragazze!
Pà